--- layout: post status: publish published: true title: Il passaggio (utopico?) al solo free software author: display_name: Siv login: admin email: alessandro.sivieri@gmail.com url: https://launchpad.net/~scattino author_login: admin author_email: alessandro.sivieri@gmail.com author_url: https://launchpad.net/~scattino excerpt: Dopo il discorso di ieri di Richard Stallman, ho iniziato a pensare al software installato nel mio PC, e che uso abitualmente e negli ultimi tempi, e riporto qui la riflessione se sia veramente possibile abbandonare completamente il software proprietario e passare interamente a quello libero. Premetto che io non ho alcun problema nell’uso del software [...] wordpress_id: 2273 wordpress_url: http://sivieri.wordpress.com/?p=1898 date: '2011-06-25 12:04:10 +0000' date_gmt: '2011-06-25 10:04:10 +0000' categories: - PlanetPOuL tags: [] comments: [] ---

Dopo il discorso di ieri di Richard Stallman, ho iniziato a pensare al software installato nel mio PC, e che uso abitualmente e negli ultimi tempi, e riporto qui la riflessione se sia veramente possibile abbandonare completamente il software proprietario e passare interamente a quello libero. Premetto che io non ho alcun problema nell’uso del software proprietario, quando funziona ovviamente, anche se preferisco il software libero se ho la possibilità di scegliere.

Ecco le parti proprietarie che ho installate nel PC in questo momento (tra parentesi ho indicato sia la motivazione dell’uso di quel software, sia se la sostituzione con alternativa free sia possibile):

I formati:
Da questo elenco si deduce come il vero problema, oggi come oggi, sia sui formati multimediali più che sui programmi in sè (di fatto, ad oggi l’unico software che da informatico ho usato in versione proprietaria per la mancanza di alternative valide è Matlab). Questo in parte si potrebbe risolvere non appena le case editrici capiranno la cazzata del DRM e inizieranno a vendere epub aperti. A quel punto resterà la sola questione dell’audio.